In questo incontro Gabriele Micalizzi condividerà il suo percorso di fotoreporter, soffermandosi sul valore profondo della fotografia come testimonianza, soprattutto in un tempo in cui la verità sembra sfumare nel rumore della disinformazione digitale. Attraverso i suoi ultimi progetti, tra cui “CROWD” che esplora la tematica della sovrappopolazione, rifletteremo insieme sul potere dell’immagine di restituire senso, memoria e umanità al racconto del reale.
Domenica 28 settembre – ore 16
Castello Visconteo – Voghera
Ingresso libero
Per maggiori informazioni scrivi a info@vogherafotografia.it
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Gabriele Micalizzi
È un fotoreporter italiano. Collabora con testate giornalistiche nazionali e internazionali quali The New York Times, Corriere della Sera, Espresso, Internazionale e The Wall Street Journal. Il suo lavoro si concentra sulle condizioni sociali delle persone e sul loro rapporto con il territorio in cui vivono. È uno dei fondatori di Cesura. Nel 2011 ha iniziato a documentare tutti gli eventi legati alla Primavera Araba. Dal 2016 è sponsorizzato da Leica ed è il primo vincitore del Master of Photography, il talent show fotografico europeo. Nel novembre 2016, Micalizzi ha presentato DOGMA, il suo lavoro sulla guerra in Libia. Nel 2019, durante l’offensiva curda nella zona di Baghuz contro l’ultima roccaforte dell’ISIS, è stato ferito da un razzo RPG. Dopo l’incidente, ha coperto l’arrivo delle truppe turche in Libia nel 2020, inviate per aiutare il presidente Al-Sarraj durante l’attacco del generale Haftar.
Durante la pandemia di Covid-19 in Italia ha documentato le zone con il maggior numero di casi nel nord del Paese, seguendo il lavoro del dottor Cavanna nella campagna piacentina. Le foto sono state pubblicate su Time Magazine, Le Monde, VICE USA e Internazionale.






