New to site?


Login

Lost password? (X)

Already have an account?


Signup

(X)

Mostre

VOGHERA FOTOGRAFIA
Tra luoghi e persone – Transiti

Cinque progetti fotografici che coinvolgeranno fotografi italiani e stranieri fra cui Olivo Barbieri, Harry De Zitter e Sara Munari, oltre 200 foto esposte, una mostra dell’Associazione Culturale Cacciatori d’Ombra, una collettiva di 10 fotografi sui “Transiti” contemporanei, una finestra su “I Giganti del Jazz”, una mostra composta dalle opere dei circoli fotografici aderenti alla FIAF della Provincia di Pavia. Un omaggio a Leonardo da Vinci e uno ai 180 anni della Fotografia, corsi e workshop, incontri e videoproiezioni, visite guidate.

E poi ancora: la prima Camera Obscura stabile in Italia, ideata e realizzata da Beppe Bolchi e Spazio 53 nella Torre nord-ovest del Castello Visconteo, la mostra “Città senza Tempo” di Beppe Bolchi, visite guidate in aziende che hanno fatto la storia del territorio vogherese, una “sala di posa” itinerante nel cuore della città, la possibilità di visitare musei e palazzi storici della città eccezionalmente aperti al pubblico, attività collaterali in collaborazione con le Associazioni Commercianti e Artigiani, due concorsi fotografici rivolti agli studenti delle scuole medie e superiori.

Harry De Zitter – The Himba Collection
20 immagini in bianco e nero di grande intensità per raccontare gli Himba, l’ultima popolazione semi-nomade, che vive nella remota regione incontaminata del Kaokoland, nella Namibia settentrionale e che ancora oggi segue la transumanza delle mandrie di bovini.

Ogni fotografia è un racconto privato, un’indagine antropologica che tocca il cuore e attraverso la quale De Zitter mostra usi e costumi di una tribù di circa 12mila persone che mantiene quasi immutato il proprio stile di vita tradizionale.
Ritratti che entrano in profondo contatto con l’anima di uomini e donne di una bellezza rara, eleganti nella postura così come negli sguardi e nei sorrisi, che in cambio della loro disponibilità a farsi ritrarre ricevettero in cambio farina, zucchero, tabacco, caffè, olio, ovvero generi di prima necessità, anche perché non conoscevano il danaro come merce di scambio.

Alcune fotografie di questa serie sono state donate al presidente Sam Nujoma e sono parte della collezione permanente della Namibian National Gallery di Windhoek (NAGN).

Olivo Barbieri – Adriatic Sea (staged) Dancing People 2015

Venti immagini riprese dall’alto della costa Adriatica Romagnola, che in certe ore della giornata si trasforma in una specie di set teatrale o cinematografico.

In Adriatic Sea (staged) Dancing People 2015, uno dei progetti più famosi del fotografo italiano, tutto è vero, il paesaggio, le coreografie e le persone. Tutto è reale.
Alla ricerca di nuovi mondi da raccontare con la propria macchina fotografica, Barbieri ha sorvolato in elicottero la costa Adriatica nel momento di massimo affollamento, l’estate, quando, a certe ore della giornata, il bagnasciuga e il mare si trasformano in una specie di set cinematografico, dove la gente in vacanza balla inserita in coreografie immaginarie “progettate” da istruttori di ginnastica, danza o acquagym.

Sara Munari – Vanishing Shepherds
Un reportage in bianco e nero sulla progressiva scomparsa di una delle ultime culture nomadi rimanenti al mondo a causa dei forti e repentini cambiamenti climatici che hanno colpito le steppe della Mongolia, della crescente urbanizzazione e dei mutamenti politico-sociali dopo la fine del regime comunista nel 1992.
Non una denuncia, ma la presa di coscienza di come uno dei paesi più affascinanti e incontaminati del nostro pianeta stia lentamente ma irrimediabilmente soffocando, dove il fascino di luoghi e tradizioni leggendarie rischiano seriamente di scomparire. Gli scatti di Sara Munari raccontano tutto questo partendo dal lento movimento che la pastorizia sta facendo verso le città, non solo alla volta della capitale Ulan Bator.

Associazione culturale Cacciatori d’Ombra – Appia, Work in progress
Fotografie di nove autori: Pasquale Amendolagine, Nello Coppola, Alessio Deluca, Mauro Ieva, Francesco Mezzina, Patrizia Ricco, Marco Sacco, Simone Sanchioni, Salvatore Simonetti

Un viaggio per immagini sullo stato di abbandono della parte pugliese della via Appia, la prima strada programmata e realizzata in Italia al tempo dell’antica Roma che, partendo dal centro della Capitale, attraversa la parte meridionale dell’Italia e arriva a Brindisi, capolinea dei viaggi in Oriente via mare.
Seguendo questa traccia i Cacciatori d’Ombra si sono avvicendati lungo la parte terminale del percorso, quella che riguarda la Puglia: il risultato è una selezione di fotografie che, prendendo spunto dall’esperienza e dalle indicazioni di Rumiz, molto critico verso lo stato di abbandono in cui versa una così importante via storica, si interroga più in generale sullo stato delle cose e sulla storia del Meridione e del nostro Paese in generale.

Mostra collettiva “Transiti” con le fotografie di dieci fotografi Isabella Balena, Giancarlo Carnieli, Francesco Cianciotta, Pier Paolo Fassetta, Gianni Maffi, Stefano Parisi, Graziano Perotti, Nino Romeo, Sebastiano Vianello e Daniele Vita.

Dieci punti di vista per raccontare gli spostamenti nel mondo contemporaneo.
Dieci differenti riflessioni per mettere a fuoco ciò che spinge uomini e donne a viaggiare, a lasciare un luogo, per diletto o per bisogno e raggiungerne un altro.

Beppe Bolchi – Città senza tempo
Nella “Galleria dei Feudi” che collega la torre Nord/Ovest del Castello dove è stata realizzata la Camera Obscura, è esposta  in maniera permanente la mostra-progetto “Città senza Tempo”. Il Paesaggio urbano attraverso la Fotografia a Foro Stenopeico del fotografo e docente Beppe Bolchi.

Le “Città senza Tempo” sono paesaggi urbani di un racconto autobiografico tra Italia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Francia e Scozia caratterizzati dall’assenza totale dell’uomo, del quale se ne percepisce solamente la presenza, il passaggio, ma senza essere mai rappresentato. E’ un progetto di grande importanza culturale perchè realizzato con la fotografia a foro stenopeico, che con i suoi lunghi tempi di posa fa sì che la città venga a rappresentarsi nella sua realtà, con prospettive naturali che rendono l’atmosfera quasi onirica.

La mostra “Città senza Tempo” si avvale anche delle pareti fotografiche a scomposizione del sistema allestitivo I Giganti photoSHOWall che rompono l’univocità dell’immagine originaria.

I Giganti del Jazz
Grazie alla collaborazione con photoSHOWall, completano l’esposizione della seconda edizione di Voghera Fotografia la mostra “I Giganti del Jazz” a cura di Roberto Mutti con le fotografie di Roberto CifarelliAlessandra Fuccillo e Pino Ninfa che raccontano luoghi e personaggi del panorama jazzistico italiano e internazionale a testimonianza del cammino e l’incontro di diverse culture e generi musicali che hanno influenzato la musica di tutto il mondo.

La mostra “I Giganti del Jazz” fa parte di Jazz Foto Festival, manifestazione fotografica itinerante sul mondo del jazz ideata da Davide Tremolada Intraversato.

Mostra collettiva composta da circa 150 immagini dei circoli fotografici appartenenti alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) della provincia di Pavia:

• Gruppo Fotoamatori Cassolese
• Associazione Fotografica Frascarolo
• Gruppo Fotocineamatori Garlaschese
• IncontroLuce
• Gr. Fotoa. Cir. Cult. Lomellino G. Costa Mortara
• Associaz. Fotograf. Città Giardino
• Circolo Fotoamatori Rivanazzanese
• Fotoclub Immaginiria
• Spazio 53 – Visual Imaging