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Il disegno del mondo

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Il disegno del mondo

Il disegno del mondo
Presentazione a cura di Olivo Barbieri

Sabato 14 settembre 2019
Orario: ore 16.00
Ingresso libero

I luoghi che Olivo Barbieri indaga sono spazi che esistono nella realtà ma che sembrano prendere altre forme; luoghi che conosciamo ma che vediamo adesso per la prima volta.
A volte la fotografia corre su questo doppio binario, mostrando ciò che appare così come appare e creando allo stesso tempo un simulacro del reale.


BIOGRAFIA
Olivo Barbieri (Carpi – Modena 1954) inizia ad esporre nel 1978.
La sua ricerca si concentra inizialmente sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina.
Nel 1996, il Museum Folkwang di Essen, gli dedica una retrospettiva.
Dalla metà degli anni Novanta adotta una tecnica fotografica che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine: un dispositivo filosofico per mettere in relazione in modo inedito il soggetto con quanto lo circonda.
Nel 2003 inizia il progetto site specific_ (fotografie e film) che coinvolge più di 40 città nel mondo.
Ha esposto nei più importanti musei, istituzioni e festival internazionali tra i quali, MoMA San Francisco, Sundance Film Festival, Centre Pompidou, Tate Modern, Walker Art Centre Minneapolis, Jeu de Paume, etc.
Nel 1993, 1995, 1997, 2011 e 2013 partecipa alla Biennale di Venezia, nel 2003 partecipa a Stranger, la prima Triennale di fotografia e video all’ICP di New York e nel 2006 alla II Biennale di Siviglia a cura di Okwui Enwezor.
Nel 2008 espone TWIY al Museo Capodimonte di Napoli e nel 2011 Dolomites Project 10 al Museo MaRT di Rovereto.
Le serie site specific_ (2003–2013), Parks (2006–2015), Real Words (2008–2013), Images (1978–2007), Virtual Truths (1996–2002) e Artificial Illuminations (1980–2014) hanno in comune la riflessione sulla quantità di realtà presente nel nostro sistema di vita, e su quanto la nostra percezione sia in grado di comprenderla.

Nel 2013 Aperture, New York pubblica site specific_03 13.
Nel 2015 realizza ERSATZ LIGHTS, un libro edito da Hatje Cantz e una mostra.
Nel 2015 il Museo MAXXI di Roma presenta la sua terza retrospettiva, Immagini 1978-2014.

Due film della serie site specific_ fanno parte della collezione del MoMA New York.
Sull’opera dell’artista sono state pubblicate 50 monografie e cataloghi.

Opere di Barbieri sono presenti in musei e collezioni d’arte pubbliche e private tra le quali Museum Folkwang, Essen; CAAC Centro Andaluz de Arte Contemporaneo, Siviglia; CCA Montreal; San Francisco Museum of Modern Art; MoMa New York; International Center of Photography (ICP), New York; Museum of Fine Art Houston, Houston; Museum of Contemporary Photography (MoCP), Chicago; Nevada Museum of Art, Reno; MAXXI, Roma; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; Sondra Gilman Collection, New York; Cisneros Fontanals Foundation, Miami.

www.olivobarbieri.it